LA SATIRA POLITICA DEI PICCOLI COMUNI.

 

Nei piccoli comuni la satira è una cosa seria.

Basta una festa, una foto, un nastro inaugurale e subito nasce una domanda: “E adesso, chi paga il conto?”

Perché nei paesi tutti vedono tutto.
Il cittadino vede.
Il barista commenta.
Il vicino sa.
E Lucignolo… prende appunti.

La politica quotidiana diventa così una commedia involontaria, dove spesso la battuta migliore non la scrive il satirico: la scrive la realtà.

Una strada può diventare un programma elettorale.
Un lampione acceso, un miracolo amministrativo.
Una festa riuscita, una medaglia al merito.
E il giorno dopo?

Lucignolo torna a casa.

E lì, purtroppo, non ci sono più né musica né applausi.

Ci sono le cose da fare.

Ed è proprio allora che la satira smette di far ridere e comincia a fare politica.

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