IL FRANTOIO MASTROIANNI DI VILLA SANTA CROCE: UNA STORIA DI OLIO, TERRA E TRADIZIONE.

 

A Piana di Monte Verna una famiglia ha custodito per generazioni il patrimonio dell'oliva Caiazzana

A Villa Santa Croce, frazione di Piana di Monte Verna, la storia dell'agricoltura si intreccia con quella delle famiglie che per generazioni hanno lavorato la terra.

Tra queste realtà spicca il Frantoio Mastroianni, una storia che affonda le proprie radici nel territorio e nella tradizione dell'olio ottenuto dalle olive della varietà Caiazzana.

Il frantoio è stato indicato dalle fonti storiche locali come una realtà attiva già dal 1903, legata inizialmente alla famiglia Barbiero e successivamente alla famiglia Mastroianni. Una storia ultracentenaria che ha accompagnato l'evoluzione dell'agricoltura e della produzione olearia nella zona delle colline caiatine.

Una storia iniziata nel 1903

Il dato del 1903 rappresenta uno degli elementi più importanti della storia del frantoio.

Secondo una ricostruzione pubblicata da Luciano Pignataro, l'attività nacque all'inizio del Novecento e per decenni mantenne un forte legame con la lavorazione tradizionale delle olive.

La gestione passò da Agostino Barbiero al figlio Tommaso, quindi alla nipote Maria Rosaria Barbiero e al marito Paolo Mastroianni.

Da quel momento il nome Mastroianni diventò sempre più legato alla storia del frantoio e alla produzione dell'olio nella zona di Villa Santa Croce.

L'oliva Caiazzana, patrimonio del territorio

Il vero protagonista di questa storia è però l'olio.

E dietro l'olio c'è l'oliva Caiazzana, una varietà strettamente legata alle colline dell'area di Caiazzo e dei comuni vicini.

Il territorio di Piana di Monte Verna, con la frazione di Villa Santa Croce, rientra infatti in quella zona nella quale questa cultivar rappresenta una parte importante della tradizione agricola.

L'olio ottenuto dalla Caiazzana è stato descritto per le sue caratteristiche aromatiche e per un gusto particolarmente equilibrato.

Non è quindi semplicemente un prodotto agricolo.

È una parte dell'identità del territorio.

Dalle antiche macine alla tecnologia moderna

La storia del Frantoio Mastroianni racconta anche il passaggio dalla tradizione alla tecnologia.

Le fonti ricordano l'utilizzo storico delle macine in granito, elemento caratteristico della lavorazione tradizionale.

Con il passare degli anni, però, il frantoio ha introdotto sistemi tecnologici più moderni, mantenendo al centro l'obiettivo della qualità.

La lavorazione comprendeva fasi come la defogliazione, il lavaggio delle olive, la frangitura, la gramolazione a temperatura controllata e l'estrazione mediante centrifugazione.

È proprio questo equilibrio tra esperienza antica e innovazione a caratterizzare molte delle migliori realtà agricole del territorio.

Il ruolo di Tommasino Mastroianni

Una figura particolarmente importante nella storia più recente è stata quella di Tommaso, conosciuto come “Tommasino”, Mastroianni.

Le fonti lo ricordano non soltanto per l'attività del frantoio, ma anche per il suo impegno nella valorizzazione dell'olio prodotto nella zona.

Tommasino Mastroianni fu infatti indicato come esponente del comitato promotore per il riconoscimento della denominazione di origine legata alle Colline Caiatine.

Un impegno che dimostra come la produzione dell'olio fosse vista non soltanto come attività economica, ma come patrimonio da tutelare e valorizzare.

Una famiglia protagonista della vita di Villa Santa Croce

La storia dei Mastroianni non riguarda soltanto il frantoio.

È una storia profondamente legata alla comunità di Villa Santa Croce.

Nel 2020, in occasione della scomparsa di Tommasino Mastroianni, la stampa locale ricordò anche la figura del padre Paolo Mastroianni, impegnato nella vita amministrativa della frazione e ricordato per essersi adoperato per portare l'acqua corrente nelle abitazioni di Villa Santa Croce.

Emergono così due generazioni impegnate in ambiti diversi ma con un elemento comune: il legame con la propria comunità.

Non solo olio

Il percorso della famiglia Mastroianni ha interessato anche altri prodotti del territorio.

Una pubblicazione del 2008 indicava l'azienda “Colline di Caiazzo” di Tommasino Mastroianni, a Villa Santa Croce, tra le realtà presenti a una manifestazione dedicata ai prodotti tipici e all'olio extravergine.

L'attività si inseriva quindi in una più ampia valorizzazione delle produzioni agricole locali.

La “Schiacciata Caiazzana”

Un'altra pagina interessante è legata alla cosiddetta “Schiacciata Caiazzana”, citata nel 2015 durante un incontro dedicato alle prospettive dell'agroalimentare dell'Alto Casertano.

In quella occasione venne presentata l'esperienza di Tommaso Mastroianni del frantoio Caprareccia, di Villa Santa Croce, come esempio di valorizzazione della produzione olearia locale.

È un ulteriore esempio di come il lavoro sul prodotto agricolo possa trasformarsi in un progetto di valorizzazione gastronomica e territoriale.

L'olio come strumento per raccontare Piana

Un buon olio non racconta soltanto il lavoro del frantoio.

Racconta il paesaggio.

Racconta gli ulivi, le colline, il clima, la terra e le persone che per mesi si prendono cura degli alberi prima di arrivare alla raccolta.

Quando poi le olive vengono trasformate in olio, tutto questo patrimonio finisce dentro una bottiglia.

È per questo che il Frantoio Mastroianni può essere considerato anche un pezzo della storia agricola di Piana di Monte Verna.

Il valore della tradizione

In un'epoca nella quale il consumatore presta sempre maggiore attenzione alla provenienza degli alimenti, le storie delle aziende agricole assumono un valore particolare.

Sapere da dove arriva un prodotto significa conoscere il territorio che lo produce.

Nel caso dell'olio di Villa Santa Croce, significa conoscere una tradizione che attraversa più generazioni.

Una tradizione nella quale la varietà Caiazzana occupa un posto centrale.

Un'eredità da custodire

La scomparsa di Tommasino Mastroianni nel 2020 rappresentò una perdita importante per la comunità di Villa Santa Croce.

La stampa locale lo ricordò come una persona che aveva dedicato energie alla crescita del frantoio familiare e alla valorizzazione dell'olio prodotto dagli ulivi di famiglia.

La sua vicenda lascia però anche un'eredità.

Quella di una famiglia che ha saputo mantenere vivo per generazioni il rapporto tra agricoltura, impresa e territorio.

Villa Santa Croce e la cultura dell'olio

Villa Santa Croce non è soltanto una frazione di Piana di Monte Verna.

È un luogo nel quale storia, agricoltura e paesaggio si incontrano.

Le iniziative dedicate all'olio e ai prodotti tipici hanno contribuito negli anni a far conoscere questa realtà anche al di fuori del territorio comunale.

La presenza del Frantoio Mastroianni in questo percorso ha rappresentato uno dei punti di riferimento della tradizione olearia locale.

Una storia che continua

Oggi parlare del Frantoio Mastroianni significa parlare di una storia che ha attraversato più di un secolo.

Dal 1903 alle generazioni successive, dalle macine in granito alle tecnologie moderne, il filo conduttore è rimasto lo stesso:

l'olivo e il legame con la terra.

È una storia che merita di essere conservata perché appartiene non soltanto a una famiglia, ma alla memoria agricola di Villa Santa Croce e di Piana di Monte Verna.

Conclusione

Il Frantoio Mastroianni di Villa Santa Croce rappresenta una delle storie più significative della tradizione olearia del territorio.

La sua origine viene fatta risalire al 1903 e la sua storia è passata attraverso la famiglia Barbiero e successivamente la famiglia Mastroianni, con generazioni impegnate nella lavorazione delle olive e nella valorizzazione dell'olio della zona.

Particolarmente importante è stata l'esperienza di Tommasino Mastroianni, protagonista nella valorizzazione dell'olio Caiazzano e dell'attività del frantoio familiare.

Una storia fatta di lavoro, sacrificio e passione.

Una storia nella quale l'olio diventa molto più di un prodotto.

Diventa il racconto di una terra.

E quella terra è Villa Santa Croce, nel cuore di Piana di Monte Verna.

Nessun commento: