Un uomo legato alla storia del paese, alla poesia e
alla valorizzazione della memoria pianese
Docente e
autore, Buonomo è una figura legata soprattutto alla cultura, alla poesia e
alla storia locale. Il suo nome compare infatti tra gli autori e
protagonisti della vita culturale pianese, tanto che il sito istituzionale del
Comune lo inserisce tra i poeti di Piana di Monte Verna.
Il legame con Piana
Il rapporto
di Geppino Buonomo con Piana di Monte Verna va oltre la semplice produzione
letteraria.
La sua
attività ha contribuito a raccontare luoghi, persone, tradizioni e momenti
della vita della comunità, attraverso una produzione nella quale la dimensione
personale si intreccia con quella collettiva.
È proprio
questo uno degli aspetti più interessanti della sua figura: raccontare il
paese significa raccontare anche le persone che lo hanno abitato e trasformato
nel corso del tempo.
La poesia come strumento per raccontare il territorio
Nella pagina
dedicata a Giuseppe Buonomo, il Comune di Piana di Monte Verna presenta una
raccolta di poesie nella quale l'autore dichiara di voler accompagnare il
lettore alla conoscenza delle persone e della realtà ambientale, descrivendo
anche attività umane appartenenti a tempi passati e presenti.
La poesia,
dunque, non viene utilizzata soltanto come espressione artistica.
Diventa
anche uno strumento per conservare la memoria.
Un paese può
cambiare rapidamente: cambiano le strade, le abitazioni, le attività
commerciali, le abitudini e persino il modo in cui le persone si incontrano.
Le parole di
un autore possono però conservare ciò che rischierebbe di scomparire.
“Piana ieri e oggi”
Il nome di
Geppino Buonomo è inoltre legato al volume “Piana ieri e oggi”, citato
nella ricostruzione storica dedicata a Piana di Monte Verna.
L'autore
della ricerca storica sul paese ricorda proprio il docente Buonomo e il suo
libro, definendolo una fonte che ha contribuito a illuminare la conoscenza
della comunità pianese.
È un
riconoscimento importante perché evidenzia il valore della produzione culturale
locale nella ricostruzione della storia di un territorio.
Cultura e memoria delle nuove generazioni
La storia di
un paese non è fatta soltanto di grandi avvenimenti.
È composta
anche da episodi quotidiani, tradizioni, personaggi, luoghi e racconti
tramandati da una generazione all'altra.
Ed è proprio
in questo spazio che figure come Buonomo assumono un ruolo particolare.
Conoscere il
passato permette infatti ai più giovani di comprendere meglio il presente e di
riconoscersi nella comunità alla quale appartengono.
Una presenza nella vita culturale pianese
Il suo
impegno culturale è proseguito anche negli anni più recenti.
Nel gennaio
2025, Geppino Buonomo è stato tra i relatori della presentazione a Piana di
Monte Verna della raccolta poetica “Le ferite del cuore” di Michele Nappa.
L'incontro,
ospitato presso il teatro di Piana di Monte Verna, ha riunito rappresentanti
delle istituzioni, associazioni locali e diversi esponenti del mondo culturale.
Buonomo è intervenuto insieme ad altri relatori per commentare l'opera poetica
di Nappa.
Un
appuntamento che conferma come il suo nome continui a essere associato alla
vita culturale della comunità.
Il rapporto con gli autori locali
La
partecipazione alla presentazione di un'opera di un altro autore pianese
rappresenta anche un elemento significativo.
La cultura
locale cresce quando gli autori hanno la possibilità di confrontarsi e quando
una comunità offre spazi per presentare libri, poesie e testimonianze.
In questo
senso, Geppino Buonomo appare come una figura inserita in una rete culturale
pianese che comprende scrittori, poeti, associazioni e istituzioni.
La memoria come patrimonio collettivo
C'è un
valore particolare nel lavoro di chi decide di raccontare il proprio paese.
Le grandi
città hanno biblioteche, archivi, musei e istituzioni culturali capaci di
conservare una grande quantità di documenti.
Nei piccoli
centri, invece, una parte importante della memoria passa spesso attraverso la
voce delle persone e gli scritti di chi ha deciso di raccoglierla.
Libri,
poesie e testimonianze diventano così una sorta di archivio della comunità.
E proprio
per questo il contributo di Geppino Buonomo assume un significato che va oltre
la semplice produzione letteraria.
Un patrimonio da riscoprire
Oggi, in
un'epoca nella quale la comunicazione è sempre più veloce e digitale,
recuperare le storie dei protagonisti della cultura locale può diventare ancora
più importante.
Raccontare
Buonomo significa quindi parlare di poesia, ma anche di Piana di Monte
Verna, delle sue persone e della sua identità.
Significa
ricordare che dietro ogni paese esiste una storia fatta di tante storie
individuali.
Conclusione
Geppino
Buonomo rappresenta una delle figure legate alla cultura e alla memoria di
Piana di Monte Verna.
Docente,
poeta e autore, ha dedicato parte della sua attività al racconto delle persone,
dei luoghi e delle realtà che caratterizzano la comunità pianese. Il suo nome è
presente tra i poeti riconosciuti dal Comune e la sua opera “Piana ieri e
oggi” viene ricordata anche nelle ricostruzioni dedicate alla storia del
paese.
La sua
presenza in iniziative culturali recenti, come la presentazione del libro di
Michele Nappa nel 2025, testimonia inoltre un legame ancora vivo con il mondo
culturale locale.
Perché la
memoria di un paese non vive soltanto negli archivi: vive soprattutto nelle
persone che hanno scelto di raccontarla.
1 commento:
Ma il professore è ancora vivo .. vero?
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