TELESINA, CAMIONISTA AGGREDITO DOPO IL MANCATO STOP AL BLOCCO: TRASPORTATO IN OSPEDALE.

 

L’episodio è avvenuto ieri, 20 ottobre, a Dragoni. Secondo le prime ricostruzioni, l’autista sarebbe stato inseguito dopo aver proseguito il viaggio all’altezza di Baia e Latina.

DRAGONI – Un autotrasportatore residente in provincia di Frosinone è finito in ospedale dopo un’aggressione avvenuta in un’area di servizio lungo la statale Telesina. La vicenda si è verificata martedì 20 ottobre, nel contesto delle proteste dei camionisti. 

Secondo quanto riportato da PaeseNews e Frosinone News, l’uomo avrebbe proseguito la propria corsa senza fermarsi al blocco nei pressi dello svincolo di Baia e Latina. Alcuni partecipanti alla protesta lo avrebbero quindi inseguito e raggiunto nell’area di servizio di Dragoni, dove sarebbe stato colpito al volto. La dinamica e le responsabilità restano da accertare. 

Il conducente avrebbe riportato un grave trauma a un occhio. Soccorso dal personale del 118, è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta per accertamenti e cure. Le fonti consultate non consentono di precisare la prognosi né di confermare un successivo ricovero in reparto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese. 

L’episodio pone una questione che riguarda tutti: la tutela delle rivendicazioni dei lavoratori deve accompagnarsi al rispetto della sicurezza e delle scelte degli altri. Nessuna protesta può giustificare intimidazioni o aggressioni nei confronti di un collega che decide di continuare il proprio lavoro.

Sarà necessario chiarire quanto accaduto, individuando le eventuali responsabilità individuali senza attribuire il comportamento dei presunti aggressori all’intera categoria degli autotrasportatori. Al centro resta un lavoratore ferito, al quale devono essere garantite assistenza e tutela.


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