Il motorino era in uno scantinato a Casavatore, insieme ad altri mezzi d’epoca. A identificarlo è stato il numero di telaio.
CASAVATORE (NAPOLI) – Quando le forze dell’ordine lo hanno chiamato, Elmo Rompianesi ha pensato a una truffa. Gli stavano dicendo che avevano ritrovato il suo Garelli, rubato nel 1976. Invece la notizia era vera: dopo mezzo secolo, il motorino è tornato al suo proprietario, oggi 71enne e residente a Rivalta, a Reggio Emilia.
Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, le ricerche erano partite da alcune biciclette da corsa rubate e hanno condotto gli investigatori in uno scantinato di Casavatore. Tra i mezzi rinvenuti c’era anche il Garelli. Il numero di telaio ha permesso di identificarlo e, dopo la telefonata di inizio ottobre, Rompianesi è andato a riprenderlo di persona.
Lo aveva ricevuto in regalo a 14 anni, quando il motorino significava poter andare in giro da solo per la prima volta. Di quei cinquant’anni resta ignoto il percorso, ma una cosa ha sorpreso il proprietario: a parte la sella leggermente piegata, il suo Garelli si è conservato in ottime condizioni.

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