Accolta la richiesta cautelare urgente dell’azienda di Alvignano, assistita dagli avvocati Andrea Orefice e Gaetano Crisileo. La decisione non chiude il contenzioso.
ALVIGNANO – Nuovo sviluppo nella vicenda del Caseificio Ponticorvo S.r.l. Il TAR della Campania, Quinta Sezione, ha sospeso, in via cautelare, gli effetti dei provvedimenti con cui la Provincia di Caserta e il Comune di Alvignano avevano disposto la sospensione dell’Autorizzazione Unica Ambientale e la conseguente interruzione dell’attività produttiva.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, con il decreto presidenziale n. 3053/2026, pubblicato il 31 ottobre, il presidente della Sezione, Gabriele Nunziata, ha riconosciuto la presenza dei presupposti di estrema gravità e urgenza, concedendo la tutela richiesta dalla società, rappresentata dagli avvocati Andrea Orefice e Gaetano Crisileo.
A sostegno dell’istanza, la difesa ha presentato anche una consulenza tecnica asseverata del professor ingegner Ferdinando Luminoso. Secondo il resoconto, le analisi dei reflui aziendali effettuate tra giugno e ottobre 2026 avrebbero evidenziato la conformità dei parametri esaminati ai limiti normativi. Si tratta della documentazione prodotta dall’azienda nel corso del procedimento.
Il provvedimento costituisce un primo esito favorevole per il caseificio, ma non equivale all’annullamento definitivo degli atti contestati. La misura interviene nella fase urgente del giudizio: le questioni sollevate dalle amministrazioni e le argomentazioni della società restano oggetto del contenzioso.
La vicenda prosegue quindi nelle sedi competenti, dove dovranno essere valutati gli aspetti tecnici e amministrativi alla base dello stop.

Nessun commento:
Posta un commento