IL NOME DELLA FAMIGLIA SANTABARBARA NELLA STORIA POLITICA DI PIANA DI MONTE VERNA.

 

Da Lorenzo ad Angelo, Felice e Raffaele: un cognome che attraversa oltre un secolo di vita pubblica pianese.

Ci sono cognomi che, nella storia di un paese, finiscono per diventare parte della memoria  collettiva. A Piana di Monte Verna, uno di questi è certamente Santabarbara.

Il cognome compare nella storia amministrativa del territorio già nell'Ottocento e ritorna, con figure e generazioni diverse, nella politica del Novecento e degli anni più recenti.

Ricostruire questa presenza significa quindi ripercorrere una parte della storia politica pianese: dai sindaci dell'antico Comune di Piana e Villa Santa Croce fino alle elezioni comunali dell'epoca contemporanea.

È importante, però, distinguere le diverse persone e non attribuire automaticamente rapporti di parentela sulla base del solo cognome. Le fonti consultate documentano la presenza di diversi Santabarbara nella vita amministrativa, ma non sempre permettono di ricostruire con certezza i legami familiari tra tutte le persone citate.

Lorenzo Santabarbara e la stagione dell'Unità d'Italia

Uno dei nomi più antichi documentati è quello di Lorenzo Santabarbara, sindaco del Comune riunito di Piana e Villa Santa Croce dal 1860 al 1872.

È una fase storica fondamentale: l'Italia sta vivendo il processo di unificazione e anche Piana attraversa importanti trasformazioni amministrative.

La ricostruzione storica locale ricorda, tra gli episodi del suo mandato, l'intervento del sindaco a tutela dei contadini pianesi e le vicende legate alla nuova organizzazione del Comune. Nel 1862 il territorio assunse inoltre la denominazione di Piana di Caiazzo.

Lorenzo Santabarbara rappresenta dunque una delle prime figure attraverso cui il cognome entra in modo documentato nella storia politica del paese.

Un cognome che ritorna nella seconda metà dell'Ottocento

La presenza del nome Santabarbara non si ferma alla generazione di Lorenzo.

La ricostruzione storica dei sindaci di Piana riporta infatti anche un Angelo Santabarbara alla guida del Comune tra il 1848 e il 1851.

Un altro Angelo Santabarbara risulta sindaco di Piana di Caiazzo nel periodo 1908-1910 e nuovamente tra il 1917 e il 1918.

Questi dati mostrano quanto il cognome fosse già presente nella vita amministrativa pianese tra Ottocento e primo Novecento.

Ma è soprattutto nel secondo dopoguerra che la presenza dei Santabarbara torna a emergere con particolare evidenza.

Una figura centrale della storia politica più recente è Felice Santabarbara.

Fu sindaco di Piana di Monte Verna dal 27 dicembre 1993 al 12 giugno 1999. La sua esperienza assume un significato particolare perché appartiene alla fase finale del vecchio sistema nel quale il sindaco veniva eletto dal Consiglio comunale.

La sua elezione del 1994 viene ricordata come una competizione particolarmente combattuta: secondo la ricostruzione storica locale, vinse con appena due voti di differenza sul rivale Remo Mongillo.

È un episodio che racconta bene la natura della politica pianese: in un piccolo Comune, pochi voti possono cambiare la storia di un'amministrazione.

La vicenda politica di Felice Santabarbara non terminò con la conclusione del mandato da sindaco.

Nel Consiglio comunale successivo alle elezioni del 2009, infatti, il suo nome compare ancora tra i consiglieri, durante l'amministrazione guidata da Raffaele Santabarbara.

È un particolare significativo perché mostra la continuità della partecipazione politica di alcune figure anche dopo la conclusione dell'esperienza da primo cittadino.

Un'altra figura importante è Raffaele Santabarbara, eletto sindaco nel 2009.

I dati delle elezioni comunali del 2014 lo indicano come sindaco uscente, eletto il 7 giugno 2009.

La sua amministrazione ha rappresentato una fase importante della storia contemporanea di Piana di Monte Verna, prima della competizione elettorale del 2014.

Quella tornata elettorale avrebbe avuto come protagonista anche un altro Santabarbara.

Nel 2014 fu infatti Angelo Santabarbara a candidarsi alla carica di sindaco con la lista civica “Insieme per Piana”.

La sfida contro Giustino Castellano, candidato della lista “Piana Villa”, fu estremamente equilibrata.

Castellano vinse con 867 voti, pari al 51,27%, mentre Santabarbara ottenne 824 voti, pari al 48,72%.

La differenza fu di appena 43 voti.

Quasi la metà dell'elettorato pianese aveva quindi scelto il progetto guidato da Angelo Santabarbara.

La candidatura a sindaco non si concluse con la sconfitta elettorale.

Nella documentazione istituzionale relativa all'amministrazione 2014-2019, Angelo Santabarbara compare infatti tra i consiglieri comunali.

La sua esperienza rappresenta così un altro capitolo della presenza del cognome Santabarbara nella politica pianese.

C'è anche un curioso episodio che testimonia quanto il nome Santabarbara sia stato presente nella vita pubblica locale.

Nel 2009, un giovane Angelo Santabarbara venne eletto sindaco dei ragazzi di Piana di Monte Verna.

La notizia fu raccontata dalla stampa locale: il giovane frequentava la prima media e fu proclamato sindaco dei ragazzi nel gennaio 2009. Alla cerimonia partecipò anche il vicesindaco “senior” Raffaele Santabarbara.

Non è corretto, sulla base delle sole fonti disponibili, identificare automaticamente quel giovane con l'Angelo Santabarbara candidato sindaco nel 2014. L'episodio è però significativo perché dimostra la presenza del cognome anche nelle iniziative civiche rivolte alle nuove generazioni.

Guardando la storia nel suo insieme, emerge un dato curioso.

Il cognome Santabarbara attraversa epoche politiche completamente diverse.

C'è la stagione dell'Ottocento, quando il Comune vive le trasformazioni successive all'Unità d'Italia.

C'è il primo Novecento, con altri amministratori chiamati Santabarbara.

C'è il dopoguerra.

Poi arrivano gli anni Novanta, con Felice Santabarbara.

E infine la politica degli anni Duemila e del nuovo millennio, con Raffaele e Angelo Santabarbara.

Non si tratta quindi di una presenza limitata a una singola stagione.

È un nome che ricorre nella storia amministrativa pianese per più di un secolo.

È cambiato anche il modo di fare politica.

Ai tempi di Lorenzo Santabarbara le decisioni amministrative passavano attraverso il Consiglio comunale, i documenti cartacei e i rapporti diretti tra cittadini e amministratori.

Negli anni Novanta la politica continuava a vivere soprattutto nelle piazze, nelle famiglie, nelle associazioni e negli incontri personali.

Nel 2014, invece, la comunicazione politica cominciava già a utilizzare strumenti completamente diversi.

Oggi, infine, la politica locale passa anche attraverso siti internet, blog e social network.

Il cognome Santabarbara ha attraversato tutte queste trasformazioni.

È importante, però, evitare una lettura semplicistica.

Non è possibile affermare, sulla base delle sole fonti pubbliche consultate, che tutti i Santabarbara citati appartengano alla stessa linea familiare o che abbiano rappresentato un unico progetto politico.

Le loro esperienze sono diverse.

Lorenzo, Angelo, Felice, Raffaele e gli altri Santabarbara appartengono a epoche e contesti differenti.

Ciò che li accomuna, documentariamente, è soprattutto la presenza del cognome nella storia pubblica di Piana di Monte Verna.

Ed è proprio questa continuità del nome, più che una presunta continuità politica, a rendere interessante la ricerca.

La storia dei Santabarbara potrebbe essere ricostruita ancora più dettagliatamente attraverso gli archivi comunali, gli atti delle amministrazioni, i registri elettorali e la memoria delle famiglie.

Ci sono probabilmente episodi, candidature, consiglieri e amministratori che meritano di essere riportati alla luce.

Perché la storia politica di un paese non è fatta soltanto dai sindaci che hanno vinto.

È fatta anche dai candidati che hanno perso per pochi voti, dai consiglieri, dagli assessori e dalle persone che hanno partecipato alla vita pubblica senza ricoprire necessariamente la carica più importante.

La storia politica del cognome Santabarbara a Piana di Monte Verna è lunga e attraversa diverse epoche.

Dall'Angelo Santabarbara sindaco tra il 1848 e il 1851, a Lorenzo Santabarbara, protagonista della vita amministrativa tra il 1860 e il 1872; dagli altri Angelo Santabarbara documentati all'inizio del Novecento fino a Felice Santabarbara, sindaco negli anni Novanta.

Poi arrivano Raffaele Santabarbara, sindaco dal 2009, e Angelo Santabarbara, candidato sindaco nel 2014 e sconfitto da Giustino Castellano per soli 43 voti.

Una storia lunga più di un secolo, nella quale il cognome Santabarbara compare più volte tra i protagonisti della vita pubblica pianese.

Non una sola storia, dunque, ma tante storie che si incontrano nel tempo e che contribuiscono a comporre la memoria politica di Piana di Monte Verna.

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