Nata con
l'obiettivo di riportare in campo i colori e lo spirito del calcio pianese, la
società ha saputo conquistarsi uno spazio importante nel panorama
dilettantistico campano, vivendo in pochi anni momenti di entusiasmo, vittorie
e promozioni.
La nuova avventura
della Rinascita Pianese prende forma nel 2018, quando a Piana di Monte Verna
torna a respirarsi l'aria di una squadra pronta a rappresentare il territorio.
Il progetto
parte dalla Terza Categoria, ma le ambizioni non mancano. La squadra viene costruita
con entusiasmo e con il desiderio di riportare il calcio locale ai livelli che
la comunità desiderava.
Già nella
prima stagione arrivano risultati importanti. Dopo soli sette mesi dalla
costituzione della società, la Rinascita Pianese conquista la promozione in
Seconda Categoria, trasformando rapidamente un progetto appena nato in una
realtà sportiva capace di attirare l'attenzione del territorio.
Un risultato
che viene condiviso con il Comune, gli sponsor, i tifosi e tutti coloro che
hanno sostenuto il progetto sin dall'inizio.
Uno degli
aspetti più interessanti della Rinascita Pianese è il forte legame con il
territorio.
Nel calcio
dilettantistico, infatti, una società non vive soltanto dei risultati ottenuti
sul terreno di gioco. Dirigenti, allenatori, calciatori, sponsor e tifosi fanno
parte di una stessa comunità.
È proprio
questo spirito che ha accompagnato la crescita della Rinascita Pianese negli
anni successivi.
Nel dicembre
2021 la società era prima in classifica nel girone A di Seconda Categoria e
puntava apertamente alla vittoria del campionato. Il presidente Luigi Matarazzo
aveva sottolineato l'ambizione del gruppo, indicando chiaramente l'obiettivo di
conquistare il campionato.
Quella
stagione avrebbe rappresentato un altro passaggio importante nella storia del
club.
Il momento
più significativo di quel percorso arriva nel maggio 2022.
Davanti al
proprio pubblico, la Rinascita Pianese supera il Real Puglianello per 2-1
nella finale playoff e conquista la promozione in Prima Categoria.
La partita
si decide grazie alle reti di Antonio Viglione e De Martino, mentre il Real
Puglianello accorcia le distanze con Davide Ievoli. La Rinascita Pianese riesce
però a difendere il risultato fino al fischio finale e può festeggiare un
traguardo storico.
È una
giornata destinata a rimanere nella memoria del calcio pianese.
La festa,
però, viene vissuta con particolare sobrietà anche per la tragica scomparsa di
un tifoso della comunità, a dimostrazione di quanto il calcio locale possa
essere profondamente legato alla vita delle persone e del territorio.
Dietro una
squadra c'è sempre un gruppo di persone.
Presidenti,
dirigenti, direttori sportivi, allenatori e giocatori contribuiscono alla
costruzione di una società che non può essere giudicata soltanto dalla classifica.
Nel percorso
della Rinascita Pianese hanno avuto un ruolo importante figure come il
presidente Luigi Matarazzo e il direttore sportivo Angelo Zuppa,
oltre ai tecnici e ai tanti calciatori che hanno indossato la maglia rossoblù.
Proprio
Zuppa, in una dichiarazione del 2021, sottolineava la crescita della società e
il lavoro di un gruppo dirigente composto da numerose persone impegnate
quotidianamente nel progetto.
Sono queste
le fondamenta sulle quali può nascere una vera identità sportiva.
Parlare
della Rinascita Pianese significa parlare anche di Piana di Monte Verna.
Le società
dilettantistiche hanno infatti una caratteristica speciale: rappresentano un
punto di incontro per generazioni diverse. Bambini, giovani, adulti e famiglie
possono ritrovarsi intorno a una squadra e a un campo da calcio.
Una partita
della domenica può diventare molto più di un semplice evento sportivo. È
un'occasione per incontrarsi, condividere emozioni e sentirsi parte di
qualcosa.
Per questo
la storia della Rinascita Pianese conserva un significato che va oltre le
singole vittorie.
Il percorso
della società dimostra quanto sia difficile costruire una squadra di calcio dal
basso.
Servono
risorse economiche, organizzazione, giocatori, strutture, dirigenti e
soprattutto persone disposte a dedicare tempo e passione.
La
promozione in Prima Categoria del 2022 rappresenta proprio il risultato di
questo lavoro.
Non è stata
soltanto una vittoria sul campo, ma il coronamento di un percorso iniziato
pochi anni prima con la volontà di far rinascere il calcio a Piana di Monte
Verna.
Il futuro e il ricordo di una storia importante
Oggi il nome
Rinascita Pianese resta legato a una delle esperienze calcistiche più
significative del recente passato sportivo di Piana di Monte Verna.
L'attuale
elenco FIGC consultabile riporta la società come non affiliata, per cui
è necessario distinguere la storia sportiva documentata della Rinascita Pianese
dalla situazione federale attuale.
Ma
indipendentemente dall'attività agonistica del momento, ciò che è stato
costruito non può essere cancellato.
La
promozione dalla Terza Categoria, la crescita societaria e soprattutto quel 2-1
contro il Real Puglianello che valse la Prima Categoria rimangono pagine
importanti della memoria sportiva locale.
La Rinascita
Pianese è nata da un'idea semplice ma ambiziosa: riportare il calcio al
centro della comunità di Piana di Monte Verna.
In pochi
anni quella che sembrava una nuova partenza ha prodotto risultati importanti,
dalla promozione in Seconda Categoria fino al salto in Prima Categoria nel
2022.
È una storia
fatta di calciatori, dirigenti, allenatori, tifosi e volontari. Ma soprattutto
è una storia fatta di appartenenza.
Perché nel
calcio dilettantistico il risultato conta, ma conta ancora di più sapere che
dietro una maglia ci sono un paese, una comunità e tante persone che continuano
a credere nel valore dello sport.
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