IL SANTO DEL BASTONE E DEL CANE: UNA FEDE VIVA.

 

San Rocco di Montpellier è universalmente noto come il protettore degli appestati, degli emarginati, dei viandanti e degli animali da compagnia. La sua iconografia è inconfondibile: il bastone da pellegrino, la piaga sulla gamba a testimonianza del contagio affrontato e superato, e l'immancabile cane che, secondo la tradizione, gli portava quotidianamente un tozzo di pane per sfamarlo durante l'isolamento.

Oggi, invocare San Rocco significa riscoprire il valore della solidarietà verso gli ultimi, dell'assistenza ai malati e del conforto reciproco. Una devozione che non appartiene solo al passato, ma che parla con forza anche al nostro presente.

Il Programma dei Festeggiamenti

I festeggiamenti di questa quarta domenica d'agosto rappresentano il perfetto punto d'incontro tra la solennità spirituale e la gioia della vita paesana.

I Riti Religiosi

La Sante Messe: Durante la mattinata si sono susseguite le celebrazioni eucaristiche in onore del Santo.

La Solenne Processione: Nel tardo pomeriggio, la statua di San Rocco attraverserà le vie principali del paese, accompagnata dalla banda musicale, dalle confraternite e da centinaia di fedeli in preghiera.

La Festa Popolare

Spettacolo Pirotecnico: A chiusura della festa, come da tradizione, i fuochi d'artificio illumineranno il cielo d'agosto per salutare il Santo e dare appuntamento al prossimo anno.

Un'Occasione di Rinnovata Comunità

La Festa di San Rocco è una sola ricorrenza religiosa in questo momento : è l'anima di un territorio che si ritrova, è il legame che unisce le generazioni e il cordiale "bentornato" a chi torna al paese natio per le ferie. 

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