PIANA DI MONTE VERNA, IN OCCASIONE DEI CINQUANTA ANNI DI SACERDOZIO DEL PARROCO DON GIULIO FARINA, IL PROF. G. BUONOMO CI HA FATTO PERVENIRE ALCUNE RIFLESSIONI SULLA VITA PASTORALE DEL REVERENDO CHE PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE COSI’ COME CI SONO PERVENUTE.

Breve ricordo del M. R. Parroco monsignor,  Prof. Don Giulio Farina, nel cinquantennale della Sua ordinazione sacerdotale» a cura dell'insegnante Geppino Buonomo.

Con animo profondamente commosso. mi é oltremodo gradito portare un‘ umile, ma sentita testimonianza di stima e d‘ amicizia al M.R. Parroco, Prof. monsignor Don Giulio Farina, nella ricorrenza del cinquantennale della Sua ordinazione sacerdotale.  
Ciò anche al fine di ringraziare il Signore, che abbia conservato Lui alla guido delle anime e tutti noi ancora in buona salute,  anche se tre alterne vicende nelle nostre quotidianità.  Don Giulio Farina, senza ombra di dubbio, é un quadro di dignità e di ricchezze di virtù sacerdotali.  Spirito leale e sincero, modesto e gioioso, nel contempo,nella vigna di Dio, paragonabile all‘ albero della vita, che, per sua natura, é sano e generoso, scintillante alla luce del sol. Parroco di Piana di Monte Verna. ( già Piana di Caiazzo }, dal 18/9/71, è vissuto nella comunità pianese con animo moralmente sano e denso di forte carica di umanità.  Ha altresì  ricoperto la carica di Vicario Diocesano delle Città Caiazzo - Alife, ricoprendo ed interpretando fedelmente ogni ansia o aspettativa dei suoi  parrocchiani e di tutti i suoi rappresentati. Per le sue doti pastorali, si é rivelato sempre il punto di riferimento preciso, impegnando tutte le sue energie per le serenità delle anime.  Alla luna dei suoi impegni costanti,sono  sempre apparsi due obiettivi fondamentali da coronare : la sana educarione dei giovani e l' accostamento di Piana al sempre crescente sviluppo sociale.  La mole di lavoro , condotta da Don Giulio Farina, é tale, chenon basterebbero pagina e pagine per elencarle; ma chi ha memoria ricorda ed  apprezza.  Ci limitiamo perciò a dirgli un doveroso, sentito " Grazie " per l’impegno, lo zelo con cui ha condotto la sua missione ed a ricordarlo con la bella espressione del sommo e divino poeta Dante:
Non è l’ affezion nostra a rendere a Voi grazia per grazia, ma l’amor di Quei, che vede e puote, a ciò risponda!!

                                                       


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