In un’epoca
dominata dall’immediatezza, dai ritmi frenetici dei social network e dalle
polemiche quotidiane, fare un passo indietro per riscoprire i classici della
cultura non è un esercizio di stile, ma un atto di resistenza civile. Tra le
voci dell'antichità che continuano a parlare con straordinaria aderenza al
nostro presente, quella di Lucio Anneo Senecaz risuona con un'attualità
disarmante.